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C’e’ urgenza di azzurro – T.Raum – Bolzano
February 6 @ 20:30 - 22:00

Poesia e musica a Bolzano al T.Raum con «C’è urgenza di azzurro». In scena l’attore Vasco Mirandola con il musicista Sergio Marchesini, venerdì alle 20.30 nell’ambito della rassegna teatrale «Corpi Eretici» del Teatro la Ribalta. Vasco Mirandola è reduce dal successo del film La Grazia di Paolo Sorrentino, dove interpreta il ruolo di un detenuto in attesa di ricevere la grazia dal presidente della Repubblica. Al T.Raum, sede del Teatro la Ribalta, Mirandola porta un rito poetico, un incontro tra musica e poesia, che prende forma dal suo libro più recente, C’è urgenza di azzurro (Ronzani editore). Il libro trasporta attraverso le poesie di Mirandola in un mondo lieve, impalpabile come lo zucchero a velo, levità e profondità. Vasco Mirandola con la sua poesia affiora, evoca, bisbiglia, dipinge piccoli grandi acquerelli, piccole storie da incorniciare. «Nel suo mondo, capita di mettersi le mani in tasca e trovare un fiore, una foglia, un sasso e stupirsi, domandandosi come abbiano potuto trovare rifugio tra le nostre dita», scrive Simona Garbarino nella prefazione al libro.
Tanti quadri, uno spettacolo
Lo spettacolo che va in scena a Bolzano è diviso in quadri, parte dalle zone di grigio che attraversiamo in questi tempi bui per passare velocemente, da qui l’urgenza, al desiderio di colorare lo sguardo attraverso la poesia e la musica, per restituire umanità e fare germogliare un seme di speranza.
Ad accompagnare il recital poetico, la musica di Sergio Marchesini, «come un vento che danza intorno alle parole fino a farle innamorare». C’è meraviglia, c’è sorpresa, gioco, intimità, leggerezza, rabbia e grido nelle poesie di Vasco Mirandola. «La poesia non reinventa il mondo: lo traduce, lo guarda dall’alto e, quando ce n’è bisogno scende e lo prende per mano. Perché è proprio di questo che abbiamo bisogno: di essere accompagnati con tenerezza».
Il sesto incontro della rassegna «Corpi Eretici» a Bolzano vuole regalare un momento di leggerezza e riflessione, un incontro intimo con le parole di un attore-poeta come Vasco Mirandola, sul palco insieme al fisarmonicista Sergio Marchesini. È un appello, un invito, un consiglio ad allontanarsi per un attimo dalla vita quotidiana per guardarla da lontano, con una distanza che non è evasione, ma un modo per vedere e leggere il mondo. La poesia, intesa come strumento che da lontano aiuta a guardare da vicino, mostra ciò che sentiamo e che siamo incapaci di raccontare, mette a fuoco una una luce diversa a sentimenti, dolori e sulla della bellezza.